La chiamano la sala da concerto più bella del mondo. Non è pubblicità: è semplicemente difficile trovarne un’altra uguale. La luce entra dal tetto. La musica esce dalle pareti.
Il Palau de la Música Catalana fu costruito tra il 1905 e il 1908 da Lluís Domènech i Montaner, lo stesso architetto dell’Hospital de Sant Pau. Patrimonio UNESCO dal 1997, insieme all’ospedale. È la sede storica dell’Orfeó Català, il coro simbolo del catalanismo culturale di fine Ottocento.
La sala è avvolta da luce naturale da ogni lato: grandi pareti vetrate a tutta altezza e una cupola centrale in vetro colorato che riversa colori sull’interno. Domènech i Montaner rifiutò le sale buie dell’Ottocento. Qui la luce non accompagna la musica: fa parte dello spettacolo.
Non è un museo. È un auditorium ancora in funzione, dove ogni giorno si suona. Gli orari delle visite cambiano in base al programma dei concerti.
Il consiglio della guida
Prima visita la platea, poi sali al secondo piano: le prospettive sono completamente diverse. E non perderti il balcone con le colonne di mosaici della Sala Millet.
Durata
1 ora e 15 minuti
Lingua
Italiano
Ingressi
Inclusi nel prezzo
Punto d’incontro
Ingresso del Palau
o al vostro hotel
Quando
Orario variabile in funzione
di concerti e attività al Palau
Si abbina bene con